Attività e progetti - ARPE Ergonomia

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Attività e progetti

 

Attualmente ARPE è direttamente coivolta nel progetto di ricerca sulle nuove modalità applicative del Metodo per la valutazione della Movimentazione Manuale dei Carichi proposto dal NIOSH (National Institute of Occupational Saefty and Health – Cincinnati - USA).
Lo studio è svolto sotto la supervisione ed in stretta collaborazione con l'EPM di Milano (Ergonomia della Postura e del Movimento).

OGGETTO :  
REALIZZAZIONE DI UNO STUDIO PILOTA SU UN CAMPIONE DI AZIENDE DEL TERRITORIO APPARTENENTI A VARI COMPARTI PRODUTTIVI IN CUI SI INDAGA LA PREVALENZA DI DISTURBI MUSCOLOSCHELETRICI, CON PROTOCOLLO CLINICO – ANAMNESTICO STRUTTURATO, TRA GLI ESPOSTI A RISCHIO MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI (M.M.C.) VALUTATA SECONDO LA METODICA NIOSH RIVISITATA (V.L.I. e C.L.I.) RISPETTO AI NON ESPOSTI.

FINALITA’:

Raccogliere informazioni sulla prevalenza dei disturbi muscoloscheletrici negli esposti a diversi livelli di rischio movimentazione manuale dei carichi e studiarne l’andamento rispetto alla popolazione non esposta ai fini dell’implementazione della direttiva ISO 11228 parte 1 e 2 e miglioramento delle condizioni lavoro attraverso soluzioni ergonomiche partecipate.


CONTENUTI:

  • Rilevazione dati su infortuni e malattie professionali da movimentazione manuale dei carichi;

  • Arruolamento volontario di un campione di aziende e presentazione dello studio a direzioni aziendali e rappresentanze sindacali;

  • Analisi del rischio m.m.c.  con la nuova metodica NIOSH rivisitata per la valutazione di compiti multitask (Variable lifting index e composite lifting index);

  • Identificazione delle diverse fasce di esposizione e dei lavoratori non esposti;

  • Formazione e addestramento del personale addetto alla rilevazione dei disturbi muscoloscheletrici;

  • Rilevazione dei disturbi muscoloscheletrici nei lavoratori esposti e non esposti, mediante somministrazione da parte di personale addestrato di un questionario anamnestico standardizzato;

  • Elaborazione statistica dei dati;

  • Divulgazione risultati;

  • Ricerca misure di prevenzione e miglioramento su aree critiche;

  • Individuazione di buone pratiche e loro divulgazione


 
 
 
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